
Argentina e Svizzera si giocano nella notte del 13 luglio l’accesso alle semifinali della Coppa del Mondo. Una partita da dentro o fuori che mette di fronte due squadre arrivate ai quarti attraverso percorsi molto diversi, ma entrambe capaci di dimostrare carattere nei momenti decisivi.
L’Albiceleste parte inevitabilmente favorita per qualità ed esperienza, mentre gli elvetici hanno già scritto una pagina importante della loro storia e proveranno a sfruttare l’entusiasmo e la libertà mentale di chi ha meno da perdere.
Argentina, talento e carattere dopo una qualificazione sofferta
Il cammino dell’Argentina verso i quarti non è stato privo di ostacoli. La sfida contro l’Egitto ha rappresentato uno dei momenti più complicati del torneo per la squadra di Scaloni, capace però di reagire quando la situazione sembrava ormai compromessa.
Sotto di due reti dopo la doppietta di Ziko, l’Argentina ha trovato la forza per ribaltare completamente l’inerzia dell’incontro. Ancora una volta Lionel Messi è stato protagonista assoluto, contribuendo alla rimonta con un gol e un assist, prima della rete decisiva realizzata da Enzo Fernandez.
Una vittoria che ha confermato la capacità degli argentini di non arrendersi, ma che ha anche evidenziato alcuni problemi. L’Albiceleste non è sempre riuscita a mantenere continuità nel gioco e diversi elementi della formazione titolare hanno attraversato momenti di difficoltà.
Messi e Lautaro: il focus sui possibili marcatori
Il tema più interessante della sfida potrebbe essere proprio quello dei giocatori capaci di trovare la via del gol.
Lionel Messi, il solito uomo delle grandi occasioni
Nonostante l’età, Messi continua a essere il principale punto di riferimento offensivo dell’Argentina. La sua prestazione contro l’Egitto ha dimostrato ancora una volta quanto sia capace di incidere nei momenti più delicati di una partita.
La Pulce non è soltanto un finalizzatore: può creare superiorità, calciare da fermo e costruire occasioni per i compagni. Proprio per questo resta inevitabilmente uno dei primi nomi da considerare nel mercato marcatori.
Pronostico marcatore principale: Lionel Messi.
La sua capacità di presentarsi nelle partite decisive e il ruolo centrale all’interno della manovra argentina lo rendono la scelta più naturale per un possibile gol dell’Albiceleste.
Lautaro Martinez, l’alternativa da area di rigore
Accanto a Messi potrebbe trovare spazio Lautaro Martinez, attaccante che può rappresentare un’opzione particolarmente interessante per il mercato marcatori.
La sua presenza in area, l’intensità nei movimenti senza palla e la capacità di sfruttare anche poche occasioni lo rendono un candidato credibile per lasciare il segno. Se l’Argentina riuscirà a creare un buon numero di situazioni offensive, Lautaro potrebbe essere uno dei principali terminali della squadra.
Julian Alvarez resta comunque un’altra soluzione importante, soprattutto qualora Scaloni decidesse di modificare l’assetto offensivo nel corso della gara.
Embolo e Vargas, le speranze offensive della Svizzera
Per quanto riguarda gli elvetici, il riferimento offensivo principale sarà Breel Embolo. La sua fisicità potrebbe creare qualche problema alla difesa argentina, soprattutto nelle situazioni di transizione e nei palloni giocati direttamente verso l’attaccante.
Un altro giocatore da tenere d’occhio è Ruben Vargas, già protagonista del percorso svizzero. La sua qualità negli inserimenti e la capacità di attaccare gli spazi potrebbero rappresentare una delle armi più pericolose per la formazione di Yakin.
Le possibili scelte di Scaloni
Dopo le difficoltà emerse nelle precedenti partite, l’Argentina potrebbe presentarsi con qualche novità. Alcuni giocatori come De Paul, Molina, Lisandro Martinez e Tagliafico non sono apparsi sempre al massimo della condizione.
Le alternative non mancano: Nico Gonzalez, Medina, Montiel e Senesi potrebbero garantire maggiore freschezza. Il punto fermo della retroguardia resta Romero, mentre in mezzo al campo il trio formato da Paredes, Mac Allister ed Enzo Fernandez sarà fondamentale per dare equilibrio alla squadra.
Davanti, invece, tutto ruota attorno alla qualità di Messi e alla scelta del compagno che dovrà completare il reparto offensivo.
Probabile formazione Argentina (4-4-2):
E. Martinez; Molina, Romero, L. Martinez, Medina; Nico Gonzalez, Paredes, Enzo Fernandez, Mac Allister; Messi, Lautaro Martinez.
Allenatore: Scaloni.
Svizzera, un risultato storico e nessuna paura
La Svizzera arriva a questo appuntamento dopo aver superato la Colombia ai calci di rigore. Un successo che ha permesso agli elvetici di raggiungere i quarti di finale e di tornare tra le migliori otto squadre del Mondiale dopo 72 anni.
Il rigore decisivo di Ruben Vargas ha completato una serata storica per la squadra di Yakin, che ora può affrontare l’Argentina con grande entusiasmo.
La Svizzera non avrà la pressione che accompagna una delle principali candidate alla vittoria finale. Proprio questo potrebbe diventare un vantaggio: giocare con coraggio e senza eccessivi timori potrebbe permettere agli elvetici di mettere in difficoltà l’Albiceleste.
Il dubbio Manzambi e la formazione elvetica
Uno dei principali interrogativi riguarda le condizioni di Manzambi, alle prese con un problema al ginocchio. In caso di forfait, potrebbe essere Jashari a prendere posto sulla trequarti.
Xhaka e Freuler rappresenteranno il cuore del centrocampo, mentre Ndoye e Vargas avranno il compito di supportare Embolo in fase offensiva.
Probabile formazione Svizzera (4-2-3-1):
Kobel; Zakaria, Elvedi, Akanji, Ricardo Rodriguez; Freuler, Xhaka; Vargas, Jashari, Ndoye; Embolo.
Allenatore: Yakin.
Le statistiche della partita
I numeri raccontano una sfida nella quale l’Argentina può partire con un vantaggio importante.
L’Albiceleste è imbattuta da 11 partite ai Mondiali, una striscia che rappresenta la più lunga della sua storia nella competizione.
Dal punto di vista difensivo, gli argentini hanno concesso appena nove tiri nello specchio in cinque partite, pur avendo incassato cinque gol. Un dato che suggerisce come la squadra possa concedere poco, ma debba comunque migliorare nella gestione delle occasioni avversarie.
La Svizzera, invece, arriva alla partita con un dato particolarmente interessante: considerando qualificazioni e fase finale del torneo, non è mai stata costretta a rincorrere dopo essere andata sotto nel punteggio.
C’è poi il dato relativo ai precedenti: gli elvetici non hanno mai battuto l’Argentina nei sette confronti disputati, mentre nelle sfide mondiali tra le due nazionali sono sempre stati gli argentini a prevalere.
Pronostico Argentina-Svizzera: occhi puntati su Messi
L’Argentina resta favorita per il passaggio del turno, ma la Svizzera ha dimostrato di essere una squadra organizzata e difficile da affrontare.
Per questo motivo la partita potrebbe essere più equilibrata del previsto. Gli elvetici hanno la struttura per limitare gli spazi e rendere complicata la vita all’attacco argentino, ma l’Albiceleste può contare su giocatori capaci di risolvere la gara anche con una singola giocata.
Ed è proprio qui che entra in gioco il pronostico sui marcatori.
Pronostico principale: Lionel Messi marcatore
Messi resta il giocatore con le maggiori possibilità di incidere sulla partita. Il suo ruolo centrale, la capacità di calciare punizioni e rigori e la tendenza a diventare protagonista nelle sfide decisive fanno della Pulce il nome più interessante per il mercato marcatori.
Alternative marcatori:
- Lautaro Martinez marcatore, per chi cerca una soluzione argentina più legata alla presenza in area;
- Breel Embolo marcatore, come possibile scelta per una rete della Svizzera;
- Ruben Vargas marcatore, giocatore capace di inserirsi e di risultare decisivo anche nei momenti più importanti.
Pronostico finale: Argentina qualificata, con Lionel Messi possibile marcatore della partita. La Svizzera ha tutte le caratteristiche per rendere la sfida combattuta, ma il talento e l’esperienza dei campioni del mondo potrebbero ancora una volta fare la differenza.


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