
La Bundesliga si ferma momentaneamente per lasciare spazio agli impegni delle nazionali, ma il campionato tedesco ha già offerto dieci giornate ricche di emozioni, colpi di scena e risultati sorprendenti. È il momento ideale per tracciare un primo bilancio, analizzando la situazione in vetta, la corsa all’Europa e la zona più calda della classifica, quella retrocessione. Le ultime due giornate hanno infatti rimescolato leggermente le carte e offerto nuovi spunti interessanti.
Il dominio Bayern, ma le inseguitrici non mollano
In testa alla classifica troviamo come spesso accade il Bayern Monaco, che dopo dieci partite comanda con 28 punti, frutto di nove vittorie e un pareggio. Impressionante la differenza reti: 35 gol segnati contro soli 6 subiti. I bavaresi si sono imposti con autorità anche negli ultimi due turni: 3-0 contro il Leverkusen alla nona e 2-2 in casa del Brema alla decima, rallentando solo lievemente.
Alle loro spalle, RB Lipsia e Borussia Dortmund sono le principali antagoniste. I primi hanno raccolto 22 punti e sono reduci da un’importante vittoria per 3-1 contro lo Stoccarda, seguita da una sconfitta dolorosa contro l’Hoffenheim (1-3), che ha frenato la loro rincorsa. Il Borussia Dortmund, invece, ha 21 punti e si è limitato a un pareggio per 1-1 contro l’Amburgo dopo aver superato l’Augusta con il minimo scarto nella nona giornata. La lotta per il titolo resta quindi aperta, ma il Bayern sembra avere qualcosa in più in termini di continuità.
La battaglia europea: equilibrio e colpi di scena
Dietro al terzetto di testa, la bagarre per l’Europa coinvolge numerose squadre, con valori molto ravvicinati. Stoccarda e Leverkusen condividono il quarto e quinto posto a quota 21 e 20 punti rispettivamente. Gli svevi, dopo la pesante sconfitta per 1-3 contro l’RB Lipsia, hanno rialzato la testa battendo l’Augusta per 3-2. I rossoneri hanno invece avuto un rendimento altalenante: sconfitta netta con il Bayern e poi travolgente vittoria per 6-0 contro l’Heidenheim.
Segue l’Hoffenheim, sesto con 19 punti, che ha mostrato grande solidità battendo il Lipsia e in precedenza il Wolfsburg (3-2). Francoforte (17 punti), Brema (15), Colonia (14), Friburgo (13), Union Berlino (12) e Monchengladbach (12) sono tutte racchiuse in pochi punti, e anche loro possono ancora nutrire ambizioni europee. Da segnalare il momento positivo di Francoforte, reduce da due vittorie importanti contro Magonza e Heidenheim, mentre il Colonia ha brillato nel 4-1 contro l’Amburgo prima di cedere al Monchengladbach nell’ultimo turno.
Zona retrocessione: sei squadre in grande difficoltà
Scendendo nella parte bassa della classifica, la lotta salvezza si fa sempre più accesa. Dal tredicesimo posto dell’Amburgo con 9 punti fino al diciottesimo occupato dall’Heidenheim con 5, sei squadre sono invischiate nella parte più pericolosa della classifica. Amburgo e Monchengladbach sembrano quelle più attrezzate per risalire, ma faticano a trovare continuità: dopo la batosta subita a Colonia, l’Amburgo ha strappato un pareggio contro il Dortmund; il Gladbach, invece, ha battuto il Colonia ma è rimasto inchiodato a metà classifica.
Wolfsburg e Augusta sono ferme a 8 punti, e le ultime prestazioni non lasciano troppo spazio all’ottimismo: due sconfitte per Augusta e una sola vittoria per i Lupi nelle ultime giornate. In fondo, St. Pauli, Magonza e Heidenheim condividono un rendimento molto deludente, con solo una vittoria in dieci giornate. Le sconfitte recenti contro Friburgo e Leverkusen confermano un trend negativo da invertire al più presto.
Con ancora molte partite da giocare e una classifica corta in molte zone, la Bundesliga resta aperta e imprevedibile. La pausa per le nazionali offrirà tempo per riflettere, ma al ritorno si preannuncia una battaglia su ogni fronte.

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