Real Madrid travolgente al Mondiale per Club: Borussia Dortmund battuto e semifinale conquistata. Ecco i gioielli riscoperti da Xabi Alonso

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Il Real Madrid si conferma implacabile anche al Mondiale per Club, superando per 2-0 il Borussia Dortmund nei quarti di finale e guadagnando un posto tra le prime quattro. Il match ha avuto un sapore particolare, trattandosi del remake della finale di Champions League 2024, ma stavolta il copione è stato meno equilibrato. Gli uomini di Xabi Alonso hanno dominato il campo, portando a casa una vittoria meritata e mostrando i frutti di un progetto tecnico sempre più convincente.

La partita ha avuto un protagonista inatteso: Gonzalo Garcia, autentica rivelazione del torneo. Con Mbappé clamorosamente lasciato in panchina, è stato proprio il giovane attaccante spagnolo a prendersi la scena, segnando il primo gol e creando scompiglio nella difesa tedesca. Garcia, già autore di tre reti nel torneo, ha confermato il suo eccezionale momento di forma realizzando la quarta marcatura personale al 10’, su perfetto assist di Arda Güler. Ma non si è fermato lì: al 19’, è stato decisivo nell’azione che ha portato al raddoppio di Fran García, con una combinazione fulminea insieme a Trent Alexander-Arnold.

Il Real ha dominato nel possesso palla (quasi 70%) e si è dimostrato letale in fase offensiva. È il settimo gol segnato dai Blancos nel primo tempo in questa edizione del torneo, meglio hanno fatto solo Bayern Monaco e Manchester City. Ma al di là dei numeri, ciò che impressiona è la trasformazione della squadra sotto la guida di Xabi Alonso.

L’allenatore basco, subentrato a Carlo Ancelotti proprio alla vigilia del Mondiale per Club, ha rivoluzionato il Real non solo dal punto di vista tattico, ma anche in termini di gerarchie. Alcuni giocatori che con Ancelotti avevano trovato poco spazio sono ora al centro del progetto. Arda Güler ne è un esempio lampante: impiegato in una nuova posizione, ha brillato nella sfida contro il Dortmund con due assist decisivi e una heat map che ne testimonia l’impatto su entrambe le fasi di gioco.

Aurélien Tchouaméni, invece, è stato impiegato con intelligenza sia come centrale difensivo aggiunto che nel suo ruolo naturale da mediano. La versatilità del francese ha fornito equilibrio alla squadra, permettendo ad Alonso di alternare tra il 4-3-3 classico e la difesa a tre, sistema che aveva già fatto le fortune del tecnico al Bayer Leverkusen.

Altra nota positiva è Fran García, che ha risposto con maturità alle voci di mercato e, nella sfida con i tedeschi, ha messo a segno un gol e servito un assist. Ma il vero gioiello del momento resta Gonzalo Garcia: prodotto del vivaio madridista, attaccante moderno e letale, ha colto alla perfezione l’opportunità che gli è stata concessa. In un Real Madrid dove le stelle abbondano, il giovane spagnolo sta dimostrando che il futuro è già cominciato.

Ora per i Blancos si profila la semifinale contro il Paris Saint-Germain: un’altra sfida da brividi, in cui Xabi Alonso e i suoi ragazzi cercheranno di confermare quanto di straordinario mostrato finora.

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