
Il secondo turno degli ottavi di finale della UEFA Nations League – Lega A propone un duello di altissimo livello tra Francia e Croazia. La partita in programma rappresenta un vero e proprio crocevia: da un lato, i francesi hanno l’obbligo di vincere e ribaltare il 2-0 dell’andata; dall’altro, la Croazia può permettersi anche di gestire, forte di un risultato favorevole maturato con autorità nella gara d’andata. Il prestigio della competizione e l’importanza della posta in palio renderanno questo match uno dei più intensi e combattuti di questa fase del torneo. La Francia, per evitare l’eliminazione, dovrà sfoderare una prestazione perfetta sul proprio terreno, mentre la Croazia può giocare con relativa tranquillità, ma senza sottovalutare la voglia di rivalsa dei transalpini.
Francia, urge un’impresa per riaprire i giochi
La squadra di casa arriva a questo appuntamento con il peso di una sconfitta pesante sulle spalle. Il 2-0 subito all’andata in Croazia ha lasciato il segno, non tanto per il passivo – comunque ribaltabile – quanto per la difficoltà mostrata dalla Francia nel trovare sbocchi offensivi. Prima di questa caduta, però, i francesi avevano raccolto risultati incoraggianti: vittoria netta sull’Italia per 3-1, pareggio a reti bianche con Israele e successi convincenti contro Belgio (2-1) e ancora Israele (4-1). In particolare, la vittoria contro l’Italia aveva evidenziato la solidità della squadra, capace di segnare con continuità e mantenere il controllo del gioco. Tuttavia, l’incapacità di segnare all’andata – prima volta in cinque partite – ha evidenziato un momento di calo o forse un approccio sbagliato. Ora serve una reazione d’orgoglio: con due gol da recuperare e la necessità di non subirne, la Francia dovrà essere cinica e lucida.
Croazia, vantaggio solido e fiducia ritrovata
La Croazia ha messo un’ipoteca importante sulla qualificazione grazie al 2-0 ottenuto all’andata. Un risultato che parla da solo: solidità difensiva, capacità di sfruttare le occasioni e controllo del ritmo. Negli ultimi cinque incontri, la squadra balcanica ha mostrato una forma discreta, con due vittorie, due pareggi e una sola sconfitta. Dopo il successo contro la Francia, la Croazia aveva già ben figurato nel pareggio contro il Portogallo (1-1), seguito però da una sconfitta interna con la Scozia (0-1). Le prestazioni precedenti avevano invece visto successi importanti: 3-2 sulla Polonia e 2-1 sulla Scozia, confermando la tendenza a segnare con regolarità. Con 3 gol fatti e 2 subiti in due gare chiave, la Croazia si presenta al ritorno con grande fiducia. Tuttavia, la trasferta in Francia non sarà semplice: il pressing iniziale dei padroni di casa potrebbe mettere alla prova la tenuta mentale e fisica di una squadra che ha comunque mostrato solidità nei momenti di difficoltà.
Quote e pronostico: Francia favorita ma occhio alla prudenza
Le quote delineano un quadro chiaro: la Francia è ampiamente favorita per la vittoria, offerta a 1.42. Il pareggio si attesta a 4.33, mentre una nuova vittoria croata paga 8.00 volte la posta. Le indicazioni degli analisti sono chiare: ci si aspetta un dominio territoriale da parte dei francesi, ma non necessariamente una goleada. Per questo il pronostico si orienta sull’under 2.5, proposto a quota 2.05. Una scelta coerente con i risultati recenti delle due squadre e soprattutto con il contesto: la Croazia cercherà di difendere il vantaggio con ordine, mentre la Francia dovrà attaccare con cautela per non esporsi alle ripartenze. La tensione e l’importanza della posta in palio potrebbero rendere la gara bloccata, con poche occasioni nitide da entrambe le parti. Chi si aspetta spettacolo potrebbe dover fare i conti con una partita densa di tattica, dove ogni errore potrebbe essere fatale.

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