
Un’Italia giovane e combattiva contro una Francia cinica
A San Siro, l’Italia è stata battuta 3-1 dalla Francia in una partita di Nations League segnata dai calci piazzati, ma gli Azzurri hanno mostrato sprazzi di buon gioco e tanto carattere. La squadra di Spalletti, pur andando subito in svantaggio per un gol di Rabiot dopo appena due minuti, ha cercato di reagire. Andrea Cambiaso ha accorciato le distanze nel primo tempo, rispondendo alla rete di Vicario. Tuttavia, la Francia ha chiuso i conti al 65′ con la doppietta di Rabiot.
Nel finale, l’Italia ha sfiorato il 2-3, ma una spettacolare parata di Maignan su Kean ha negato agli Azzurri la possibilità di riaprire la gara. “Mi piace fare parate decisive,” ha dichiarato il portiere francese, protagonista di una prestazione straordinaria.
Spalletti: “Bilancio positivo, non perdiamo certezze”
Luciano Spalletti ha commentato con un misto di rammarico e soddisfazione il risultato finale. “Il bilancio è sicuramente positivo. Abbiamo visto l’impegno dei ragazzi e delle buone cose anche stasera. Questa sconfitta crea qualche problema di sicurezza, ma non deve toglierci le certezze che abbiamo acquisito,” ha detto il CT.
Spalletti ha analizzato i problemi difensivi della sua squadra: “Sui calci piazzati dobbiamo migliorare, sono episodi che ci hanno penalizzato. Sul 2-1 sembrava che potessimo gestire meglio la partita, ma il terzo gol ci ha tagliato le gambe. Tecnicamente non siamo stati puliti a centrocampo, e contro squadre come la Francia questo fa la differenza.”
Nonostante il risultato, il CT ha elogiato il gruppo: “Il percorso intrapreso dopo l’Europeo è positivo. Siamo diventati una squadra, e questo ci dà fiducia per il futuro.”
Cambiaso, Dimarco e Barella: “Un passo avanti nonostante tutto”
Andrea Cambiaso, autore del gol azzurro, ha dichiarato: “Siamo una nazionale giovane e dobbiamo continuare così. Peccato per il risultato, ma abbiamo creato tanto e dimostrato di poter competere contro una grande squadra come la Francia.” L’esterno ha sottolineato come l’Italia abbia dominato nella seconda frazione: “A parte la punizione, loro non hanno creato nulla.”
Anche Federico Dimarco ha analizzato la sconfitta con lucidità: “Dobbiamo migliorare sui calci piazzati. A questo livello non possiamo permetterci di subire gol su situazioni del genere. Però il bilancio resta positivo: il gruppo è sano e stiamo costruendo un percorso importante.”
Nicolò Barella, tornato protagonista con la maglia azzurra, ha evidenziato i segnali di crescita: “La Francia è una squadra fortissima, ma ci ha rispettato, e questo è un passo in avanti. I gol subiti da palla inattiva sono un campanello d’allarme, ma la prestazione c’è stata. Siamo sulla strada giusta.”
Uno sguardo al futuro
Nonostante la sconfitta, l’Italia chiude il girone con la qualificazione già in tasca. Il gruppo guidato da Spalletti sta trovando sempre più identità, e la giovane età della rosa lascia intravedere un futuro promettente. “Dobbiamo continuare a lavorare e imparare da queste sconfitte. Il nostro cammino è appena iniziato,” ha concluso Spalletti.
La prossima sfida sarà un banco di prova per confermare i progressi visti contro avversari di alto livello come la Francia. I calci piazzati e la gestione tecnica del possesso saranno le priorità su cui lavorare per alzare ulteriormente l’asticella.


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