
Ora che abbiamo scoperto come affrontare un Preflop in base alle carte che abbiamo ricevuto dal mazziere, andiamo nel dettaglio delle dinamiche di gioco con qualche esempio.
Dimensionamento quando c’è già stato un rilancio: suggerirei di fare la vostra 3Bet 3x il rilancio originale se siete in posizione (IP) e 4x il rilancio originale se si è
fuori posizione (OOP).
Per esempio:
Ad un tavolo con bui da 2c – 5c, se qualcuno ha
ha già rilanciato a 15c da MP, allora dovrete fare
un rilancio da 45c dal CO o dal BUT e
60c dallo SB o dal BB. Il motivo per cui suggerisco di fare un po’ di un po’ di più quando siete OOP è perché è
molto più facile (e molto più redditizio) giocare a poker con il vantaggio della posizione dopo il flop. Aumentando l’entità del nostro re-raise preflop quando siamo OOP, cerchiamo di scoraggiare le chiamate e di portare giù il piatto preflop un po’ più spesso.
Quando fare una chiamata piatta (flat call) ?
Non è necessario 3-bettare ogni singola ogni volta che qualcuno rilancia. Ci sono le 2 eccezioni che abbiamo menzionato nello scorso capitolo.
Ma ci sono anche molte altre occasioni in cui abbiamo
abbiamo una mano più debole che vuole semplicemente vedere un flop economico e e controllare la dimensione del piatto per il momento. Quindi potete anche fare flat call con diverse mani speculative non premium.
Questo include mani come:
– Coppie piccole e medie (22, 33, 44, 55, 66, 77, 88, 99)
– Broadways (AJ, AT, KQ, KJ, QJ)
– Connettori suited per scale (J♥️T♥️, 9♣️8♣️, 8♦️7♦️)
Nel prossimo capitolo tireremo le somme di questa parte del gioco, ovvero il Preflop, e daremo qualche ulteriore consiglio per affrontare al meglio questo momento importantissimo di ogni mano. In seguito, analizzeremo le altre fasi del gioco.

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