
Come ricorderai nella lezione 1, ti vengono date due carte, e adesso?
Beh, anche se può sembrare un po’ un cliché, il vecchio consiglio di giocare tight (stretto) è ancora assolutamente la strada da percorrere ai tavoli più bassi.
Ma bisogna anche giocare in modo aggressivo nei punti giusti. Per questo motivo raccomando uno stile di gioco che è noto come “TAG”, tight and aggressive.
Cosa significa in pratica?
A un tavolo da 6 giocatori suggerisco di giocare il 20% delle mani che vi vengono distribuite. A un tavolo da 9 giocatori suggerisco di giocare il 15% delle mani che vi vengono distribuite.
La posizione al tavolo da poker 👀
Le mani che scegliete di giocare dovrebbero dipendere dalla vostra posizione al tavolo (foto nr. 3)
Il Mazziere (BUT) è l’ultimo a parlare tranne la prima mano, in cui i bui (SB e BB) “comprano” il diritto di parlare penultimo e ultimo.
Se siete in early position (EP) o nei blinds (SB e BB), allora la gamma di mani che giocherete dovrà essere
più ristretta del normale. Questo perché dovrete agire per primi su ogni singolo momento del gioco dal flop in poi, il che rappresenta un enorme svantaggio statistico.
Tuttavia, se avete una posizione migliore al tavolo, come la middle position (MP), il cutoff (CO) o il bottone (BUT), il range di mani da giocare sarà più ampio del normale. Questo perché potrete agire per ultimi
su ogni singola strada dopo il flop, il che rappresenta un enorme vantaggio statistico dimostrato.

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